Si parla di riciclo “closed-loop” riferendosi a un processo di economia circolare in cui un prodotto a fine vita viene trasformato in materia prima seconda per produrre un nuovo oggetto identico o funzionalmente equivalente all’originale, senza sprechi di materiale. E’ il punto di arrivo che le politiche europee indicano per il settore tessile, ma raggiungerlo non è semplice. Radici Innova, Lycra e Triumph hanno realizzato un pilota, mettendo insieme le proprie competenze. Ne parliamo in questo episodio con i protagonisti:
  • Vanessa Occhetti, Head of Brand Marketing and Communications- Europe Triumph
  • Alini Stefano CEO Radici InNova
  • Alberto Ceria Technical Product Manager The Lycra Company

Riciclare i capi di abbigliamento composti da diversi tipi di fibre rappresenta da sempre una grande problematica per il settore tessile: in assenza di un processo in grado di separare i diversi materiali e recuperarli, questi diventano rifiuti destinati all’inceneritore o alla discarica.

Radici InNova, la divisione di RadiciGroup dedicata alle attività di ricerca & innovazione, ha sviluppato un innovativo processo di riciclo basato su una tecnologia di dissoluzione selettiva in grado di trattare i rifiuti tessili misti – provenienti, ad esempio, da costumi da bagno, collant e pantacollant – e recuperare da essi le fibre di nylon e di fibra LYCRA®, rendendole poi disponibili per la realizzazione di nuovi capi di abbigliamento.

La collaborazione con The LYCRA Company e Triumph ha consentito di validare il processo utilizzando le fibre recuperate per la realizzazione di un coordinato intimo 100% riciclato.

Una delle sfide più interessanti di questo progetto ha riguardato il riciclo dell’elastane, che di fatto oggi rappresenta un grosso ostacolo al riciclo dei materiali tessili. Quando è presente sopra una certa percentuale, anche secondo le linee guida elaborate dal JRC, questa fibra rende di fatto non riciclabile il capo: ma il processo sviluppato da Radici InNova e Lycra, permette di separare l’elastane e renderlo nuovamente disponibile per nuovi utilizzi, anche in ambito fashion.

I dettagli li trovate nell’intervista qui sotto: